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ARMI MEDIEVALI DAL LAGO DI BOLSENA

Archeologia subacquea elmo medievale

 

Una scoperta entusiasmante

Per quanto riguarda la celata all’italiana è un tipo di elmo molto comune sui campi di battaglia italiani del XV – XVI secolo. L’elmo rinvenuto nei fondali del lago è piuttosto semplice, presenta tutte le caratteristiche della celata in dotazione ad un combattente ordinario del XV secolo.restauro Elmo Durante il suo restauro si è evidenziato che il danneggiamento presente sulla parte posteriore alta del coppo era dovuto ad uno squarcio provocato da una violenta botta inferta in antico da un oggetto tagliente. Questo elmo è ben inquadrabile cronologicamente in un periodo storico in cui in Italia la guerra era portata avanti da truppe mercenarie riunite in condotte. Queste erano così chiamate perché a comandarle era un condottiero che, a differenza di quanto accadeva nel secolo precedente nelle compagnie di ventura non veniva più scelto per acclamazione dai soldati, decideva di sua iniziativa di creare un gruppo di combattenti, la condotta, di porsi a capo  delle stesse e di arruolare capitani e soldati di truppa.

Due grandi condottieri
Due grandi scuole di pensiero militare si affermarono in Italia nel XV secolo che facevano capo a due grandi condottieri: Muzio Attendolo Sforza e Braccio da Montone, rispettivamente creatori Ascia medievaledella scuola degli sforzeschi e di quella dei bracceschi. Entrambi provenivano dalla scuola di Alberico da Barbiano, il condottiero al quale si deve sicuramente attribuire l’apertura dell’epoca d’oro dei grandi capitani di ventura italiani.
Ad un certo punto però le strade di Braccio e di Muzio si separano in quanto cominciarono ad avere una propria condotta e presto si trovarono ad essere rivali. Tra i due rimase sempre grande rispetto e stima reciproca.  Lo Sforza era maestro di guerre lente e studiate, con il maggior risparmio delle proprie truppe e altrettanto ridotto numero di perdite, grazie ad un’attenta strategia e un’accurata pianificazione. Braccio era invece più propenso alle operazioni audaci e di corsa, brevi e ripetuti  colpi di mano che portavano scompiglio tra le fila dei nemici, tanto da metterle in rotta sconfiggendole, riuscendo a catturare anche un gran numero di nemici.

 

 

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