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Armi medievali dal lago Armi medievali dal lago Il relitto di Punta Zingara Il relitto di Punta Zingara

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Il Gran CarroLe piroghe del lago di BolsenaArcheologia subacquea

Centro Ricerche Associazione Scuola Sub del Lago di Bolsena

II° Convegno Nazionale di Archeologia, Storia e Etnologia Navale A Cesenatico le testimonianze storiche e della tradizione marinara convivono con la realtà moderna. Sulle banchine del Porto Canale Leonardesco si svolge ancora la vita sociale dei pescatori e la passeggiata dei cittadini. Le antiche imbarcazioni a vela sono ormeggiate a fianco dei motopescherecci moderni. Nel tratto più interno e più antico del Porto Canale è ancora possibile ammirare le imbarcazioni dell’alto e medio Adriatico, che mostrano le loro coloratissime “vele al terzo”. A questa Sezione Galleggiante corrisponde una Sezione a Terra costituita dal Museo della Marineria che ha ospitato il Convegno Nazionale di Archeologia, Storia ed Etnologia Navale, promosso e organizzato dall’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale (ISTIAEN). La prima giornata del convegno, venerdì 13 aprile, è stata dedicata all'archeologia e alla storia navale, con una sessione speciale dedicata alle monossili. Il Centro Ricerche della Scuola Sub del Lago di Bolsena, ha partecipato al convegno ISTIAEN con l’intervento “Il relitto dell’Isola Martana”, presentando la documentazione completa realizzata sull’imbarcazione, durante la campagna di scavo del 2010. Il dettagliato fotomosaico e i rilievi effettuati sul relitto hanno permesso di riscontrare, unitamente ad un attento esame delle parti strutturali dell’imbarcazione, particolarità costruttive che renderebbero “unica” questa barca da pesca ritrovata sui fondali dell’isola Martana. Spettacolari e d’effetto la “costruzione” in 3D dell’imbarcazione e la proposta di stivaggio del carico di mattoni: tutte queste sperimentazioni virtuali che hanno permesso di comprendere meglio la tecnica degli antichi maestri d’ascia, soprattutto le difficoltà che incontravano nella “reale” costruzione della barca. Sono stati anche riportati i “racconti lacustri” sul relitto, affondato sicuramente per i troppi mattoni! Difficile individuare precisamente il proprietario dell’imbarcazione, anche se si è sulla buona strada… La seconda giornata del convegno, sabato 14 aprile, intitolata “Per la salvezza del patrimonio marittimo italiano", è stata rivolta alla valorizzazione del patrimonio marittimo e fluviale. Hanno partecipato musei, studiosi, associazioni, enti che hanno rivolto la loro attenzione proprio in questo campo. Una sessione poster, con ulteriori approfondimenti e proposte di ricerca, ed una mostra di modelli dedicata a "Piroghe e zattere nella preistoria", hanno arricchito il Convegno ISTIAEN. Quale lo scopo di questo Convegno? Mantenere viva la tradizione e la memoria del passato per poter dare più spessore alle nostre identità “culturali” e poter affrontare, con questo inestimabile “bagaglio”, le sfide future!

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  • Pensieri
    Sappiamo bene che cio' che facciamo
    non e' altro che una goccia
    nell'oceano ...
    Ma se questa goccia non ci fosse
    all'oceano mancherebbe ...


  • La difficoltà attira l'uomo di carattere, perché affrontandola si realizza.